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  • Nadia Nunzi

L'intervista di F.


L'intervista.

Ciao F. e grazie mille per aver raccontato la tua dolorosa storia.

Se posso: qual è stato il primo flashback che è riaffiorato nella tua mente?

L’immagine del primo flashback è di me che sono al cinema seduta sulle gambe del mio abusante mentre la sua mano s’insinua sulle mie cosce.

Al dito, vedo un anello simile a quello del mio ex.

Dipendenza a parte, com’è stato il tuo rapporto con gli uomini che hai frequentato?

Hai avuto difficoltà a relazionarti con loro o sei riuscita subito a lasciarti andare?

Nel rapporto con gli uomini sono sempre stata rigida perché non sono mai riuscita completamente a fidarmi di loro, seppur sognassi di vivere con serenità una normale convivenza.

Comunque su questo argomento faccio parecchia fatica a mettere da parte il fatto che ho avuto sempre uomini problematici, attirati a me come calamite.

Dal racconto, si evince che la tua esperienza con il centro antiviolenza, sia stata positiva. C’è comunque qualcosa che non ti è piaciuto, riguardo la preparazione del personale specializzato, che vorresti dire?

Quando mi sono rivolta al centro antiviolenza, devo ammettere che, le donne con cui ho parlato, sono state bravissime nell’individuare il mio problema e nel darmi indicazioni sula strada da seguire e sul percorso di psicanalisi. Però, quando ho avuto problemi per lo stalking - nonostante avessi inviato loro una mail - non sono intervenute. In pratica un lavoro a metà, anche perché la parte finale nei rapporti disfunzionali, è quella più complicata nonché pericolosa.

C’è un sogno di bambina che vorresti ancora realizzare?

Il mio sogno di donna e di bambina è semplicemente quello di essere amata per quella che sono, con le mie debolezze e i miei difetti.

Che cosa consiglieresti alle ragazze che hanno subito abusi come te, e che cosa alle donne?

Alle ragazze direi di sentirsi sempre uniche, di camminare a testa alta. Di farsi valere e d’imparare ad ascoltare il proprio istinto. Alle donne direi: siete Donne e, in quanto tali, degne di RISPETTO. Esigetelo sempre, LOTTATE per voi stesse e per i vostri figli. Lasciate loro il ricordo di una Donna che è stata sepolta ma che ha scavato con le unghie per uscire. Vi ricorderanno come COMBATTENTI e sarete per loro orgoglio ed esempio, come lo sarete per voi stesse. #violenzaerinascita

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